Inbound e Outbound: Quali sono le differenze?

25/10/18 14.49 / Di Gianmarco Romanelli

Differenza tra Inbound e Outbound1

Probabilmente se hai sentito parlare di marketing almeno a livello basilare saprai che ci sono due tipi di metodi: Inbound cioè il marketing in entrata e Outbound cioè il marketing in uscita.

Ci sono però delle differenze fra di loro ma hanno un obiettivo comune cioè portare clienti. Vediamo insieme in cosa si differenziano Inbound e Outbound.

 

Outbound

Il marketing in uscita è invadente. Con l’outbound si cerca di convincere i clienti ad acquistare il prodotto con alcuni strumenti che vedremo di seguito:

  • Stampa: Attraverso i quotidiani e le riviste molte aziende pubblicizzano il loro prodotti. Di solito queste aziende acquistano una pagina intera di un giornale per far conoscere il proprio prodotto.
  • Annunci TV e radio: Accendendo l'autoradio è probabile che sarai sommerso da annunci pubblicitari tra una canzone e un altra. Gli inserzionisti sono diventati consapevoli della popolarità della televisione e hanno creato annunci creativi e innovativi per catturare l'attenzione (e i portafogli) degli spettatori.
  • Telemarketing: Chi non riceve almeno una chiamata a settimana da un telemarketer che vuole venderci un nuovo contratto telefonico o presentare una nuova azienda fornitrice di elettricità.
  • Cartelloni pubblicitari: I classici cartelloni che vediamo in ogni città per pubblicizzare eventi o ad esempio nuovi ristoranti.

Che cosa hanno in comune questi metodi? Sono difficili da evitare. Certo, le persone possono cambiare canale quando arriva uno spot pubblicitario, sfogliare gli annunci nella rivista o buttare i giornali pubblicitari non appena entrano in casa, ma non possono fermarli del tutto. Con l’Outbound difficilmente saprai se il tuo annuncio TV ha portato un cliente e per questo mancano i dati necessari per adeguare le tue tattiche e il tuo budget. Di conseguenza l’outbound può essere molto costoso da attuare in una azienda.

 

Inbound

L’inbound è un metodo di marketing meno aggressivo ed è incentrato sull’essere trovato dai potenziali clienti. I clienti vengono conquistati nel tempo con contenuti interessanti e pertinenti in modo da creare relazioni durature e fiducia nell’azienda. Gli strumenti usati nell’Inbound sono:

  • SEO (Search Engine Optimization): aiuta il tuo page rank a diventare più alto nelle ricerche su internet. Ogni giorno vengono fatte ricerche su Google ed è importante che il tuo sito web sia in cima all'elenco di risposte collegate a determinate parole chiave o frasi chiave.
  • Content marketing: molte aziende stanno incorporando un blog nei loro siti web. Il content marketing offre alle aziende l'opportunità di informare ed educare i propri consumatori senza essere troppo "invadenti" a riguardo. Il consumatore troverà le risposte a una domanda nel momento in cui ne avrà bisogno. Detto ciò, è importante avere contenuti pertinenti in tutte le fasi del percorso dell'acquirente sul tuo sito web. In questo modo, puoi intercettare i tuoi clienti al momento giusto.
  • Social Media: Grazie ai Social puoi interagire con i tuoi clienti e sviluppare una relazione, ad esempio su Instagram o Facebook, che ti farà guadagnare la loro fedeltà nel tempo. Inoltre, puoi ottenere informazioni importanti rivolgendoti direttamente ai clienti che hanno problemi con il tuo servizio o prodotto.
  • E-mail marketing:  Dovresti inviare e-mail accuratamente elaborate e nella fase giusta in cui si trova il tuo acquirente per diventare cliente. Queste e-mail devono offrire informazioni preziose e contenuti utili per il cliente, in modo da attirare la sua attenzione e portarlo a una determinata azione.

Con l’Inbound l’acquirente non dipende più dal team di vendita che lo informa sul prodotto. Con internet può trovare tutte le informazioni di cui ha bisogno e risolvere i suoi problemi senza ascoltare informazioni superflue per lui in quel momento.

L’inbound è meno costoso rispetto ai metodi di marketing dell’outbound. Con l’inbound puoi tenere conto dei risultati di ogni singola azione che fai come ad esempio il numero di persone che aprono la tua e-mail oppure fare un A/B test fra due landing page per scoprire quella che ha delle performance migliori. In base ai dati ottenuti puoi intervenire per migliorare il tuo approccio con il cliente.

Ora che hai visto le differenze fra Inbound e   Outbound, quale sceglieresti per  attirare nuovi clienti? 

 

 Vuoi saperne di più sull'inbound? Approfondisci qui!

Topics: Inbound Marketing

Gianmarco Romanelli

Scritto da Gianmarco Romanelli

Appassionato di tecnologia e interessato ad approfondire la conoscenza in campo digitale, lavora nel team di Digital Analytics di Guanxi.

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